Quando andare in Messico? Clima e meteo, periodo migliore

Stai pianificando un viaggio in Messico ma non sai quale sia il periodo migliore per partire? Se stai programmando una vacanza da queste parti e ti stai chiedendo quale sia il clima, le temperature nelle diverse regioni e quale stagione scegliere, ecco una guida che risponde in maniera approfondita alla domanda più comune: Quando andare in Messico?

Il Messico è un paese vastissimo con microclimi molto diversi tra loro, e conoscere queste differenze ti permetterà di organizzare un viaggio perfetto, evitando le piogge e godendoti al massimo spiagge messicane paradisiache e siti archeologici.

Geografia del Messico e diverse zone climatiche

Il Messico si estende per quasi 2 milioni di km quadrati, attraversato dal Tropico del Cancro che divide il paese in due grandi zone climatiche. A nord prevale un clima temperato, mentre a sud domina un clima tropicale caldo e umido. Questa enorme diversità geografica crea condizioni meteorologiche completamente diverse a seconda della regione che vuoi visitare.

Le tre fasce altitudinali del Messico

Per comprendere meglio il clima messicano, è fondamentale conoscere la classificazione tradizionale basata sull’altitudine:

Tierras Calientes (terre calde): sono le zone sotto i 1.000 metri di altitudine, che includono tutte le aree costiere e le pianure. Qui le temperature sono elevate tutto l’anno, con clima tropicale caratterizzato da caldo intenso e alta umidità, specialmente lungo le coste del Golfo del Messico e del Mar dei Caraibi.

Tierras Templadas (terre temperate): situate tra i 1.000 e i 2.000 metri, presentano un clima più mite e gradevole. Temperature moderate durante il giorno e fresche di notte rendono queste zone molto piacevoli da visitare in qualsiasi periodo dell’anno.

Tierras Frías (terre fredde): oltre i 2.000 metri di altitudine, dove si trovano città come Città del Messico (2.240 metri), il clima diventa decisamente più fresco. L’escursione termica tra giorno e notte può essere molto alta, con notti fredde anche in estate e giornate soleggiate ma mai eccessivamente calde.

Le due stagioni principali

Indipendentemente dalla zona, il Messico presenta due stagioni ben distinte:

La stagione secca va da novembre ad aprile. Questo è generalmente considerato il periodo migliore per visitare il Messico, con precipitazioni scarse, temperature piacevoli e sole abbondante. Durante questi mesi le condizioni sono ideali per esplorare siti archeologici, rilassarsi in spiaggia e spostarsi da una regione all’altra senza preoccuparsi troppo del meteo.

La stagione delle piogge si estende da maggio a ottobre. Le precipitazioni aumentano progressivamente, con picchi massimi tra settembre e ottobre. Le piogge si manifestano spesso come intensi acquazzoni pomeridiani o serali, seguiti da schiarite. L’umidità è elevata, specialmente nelle zone costiere, e questo periodo coincide con la stagione degli uragani nelle regioni caraibiche.

Tabella climatica: confronto mese per mese nelle principali destinazioni

Per aiutarti a visualizzare rapidamente le differenze climatiche tra le varie destinazioni del Messico, ecco una tabella comparativa dettagliata con temperature medie e precipitazioni per ogni mese dell’anno. Questa tabella ti permetterà di confrontare immediatamente le condizioni nelle località principali e scegliere il periodo ideale per il tuo viaggio.

Destinazione Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
Cancún
(Temp °C / Pioggia mm)
27°
65mm
28°
40mm
29°
35mm
30°
51mm
32°
115mm
32°
201mm
32°
152mm
33°
169mm
32°
236mm
30°
193mm
28°
98mm
28°
80mm
Playa del Carmen
(Temp °C / Pioggia mm)
28°
48mm
29°
32mm
30°
30mm
31°
31mm
32°
93mm
32°
170mm
33°
191mm
33°
162mm
32°
208mm
30°
181mm
29°
87mm
28°
68mm
Città del Messico
(Temp °C / Pioggia mm)
21°
13mm
23°
8mm
25°
11mm
27°
25mm
27°
57mm
25°
137mm
24°
172mm
24°
165mm
23°
143mm
23°
67mm
22°
18mm
21°
9mm
Los Cabos (Baja California)
(Temp °C / Pioggia mm)
26°
18mm
27°
11mm
28°
5mm
29°
2mm
31°
1mm
33°
1mm
34°
25mm
34°
52mm
33°
66mm
32°
26mm
29°
13mm
27°
20mm
Puerto Vallarta (Costa Pacifica)
(Temp °C / Pioggia mm)
28°
26mm
29°
11mm
29°
4mm
30°
2mm
31°
8mm
32°
107mm
32°
248mm
32°
265mm
32°
258mm
31°
103mm
30°
31mm
29°
20mm
Guadalajara
(Temp °C / Pioggia mm)
25°
15mm
27°
7mm
29°
5mm
31°
7mm
33°
22mm
31°
161mm
28°
208mm
28°
191mm
28°
142mm
28°
47mm
26°
15mm
25°
11mm
Legenda colori:


Periodo Ottimo (clima ideale)

Periodo Buono (condizioni accettabili)

Periodo Sconsigliato (piogge intense/uragani)

Come puoi vedere dalla tabella, le differenze climatiche tra le varie regioni sono notevoli. Mentre Cancún e Playa del Carmen nella Riviera Maya hanno picchi di pioggia tra settembre e ottobre, Città del Messico presenta precipitazioni abbondanti da giugno ad agosto. La Baja California rimane invece relativamente secca tutto l’anno, con piogge minime anche nei mesi estivi.

Clima e meteo a Città del Messico

La capitale messicana si trova a 2.240 metri di altitudine, il che conferisce alla città un clima subtropicale di montagna completamente diverso dalle coste. Questa particolare posizione geografica rende Città del Messico visitabile praticamente tutto l’anno, anche se ogni stagione ha alcune caratteristiche da tenere a mente.

La temperatura media annuale si aggira intorno ai 17°C, con escursioni termiche giornaliere molto marcate. Durante il giorno il sole può essere molto forte e le temperature raggiungono facilmente i 25-27°C, mentre di notte, specialmente in inverno, il termometro può scendere fino a 6-8°C. Questa forte escursione termica richiede un abbigliamento a strati, con possibilità di togliere o aggiungere indumenti durante la giornata.

L’altitudine influisce anche sull’intensità dei raggi solari. Anche quando non fa particolarmente caldo, il sole è molto forte e può causare scottature rapidamente. È fondamentale utilizzare sempre una protezione solare elevata quando si visita Città del Messico, anche durante i mesi invernali.

La stagione secca: da novembre ad aprile

Il periodo da novembre ad aprile rappresenta la stagione secca nella capitale del Messico. Le piogge sono rare e generalmente di breve durata. Dicembre e gennaio sono i mesi più freddi, con temperature notturne che possono scendere sotto i 10°C. Le mattine sono fresche e nebbiose, mentre i pomeriggi diventano piacevolmente caldi e soleggiati.

Febbraio e marzo sono considerati i mesi di transizione, con temperature che iniziano gradualmente a salire. L’aria è ancora secca e le giornate sono perfette per visitare i numerosi musei, siti archeologici come Teotihuacán e le colorate zone coloniali della città. Aprile è il mese più caldo della stagione secca, con temperature che possono superare i 30°C nelle ore centrali, anche se le notti rimangono fresche.

La stagione delle piogge: da maggio a ottobre

Da maggio inizia la stagione delle piogge, che raggiunge il suo picco tra giugno e settembre. Le precipitazioni si manifestano tipicamente come forti temporali pomeridiani o serali, preceduti da un cielo che si oscura rapidamente. Questi acquazzoni possono essere molto intensi ma solitamente durano tra 30 minuti e 2 ore, lasciando poi spazio a schiarite serali.

L’umidità aumenta considerevolmente durante questo periodo, rendendo l’aria più pesante. Le temperature diurne rimangono relativamente miti grazie all’altitudine, attestandosi intorno ai 23-25°C, ma la percezione del caldo è maggiore per l’alta umidità. Le notti sono meno fredde rispetto all’inverno, con minime che raramente scendono sotto i 12-14°C.

Ottobre segna la transizione verso la stagione secca, con piogge che iniziano a diminuire progressivamente. Le temperature iniziano nuovamente a scendere, specialmente di notte, e il cielo torna ad essere più limpido.

Quando visitare Città del Messico?

Il periodo migliore per visitare Città del Messico va da novembre ad aprile, con una particolare preferenza per i mesi di marzo e aprile quando le temperature sono più elevate di giorno e le piogge praticamente assenti. Questi mesi offrono le condizioni ideali per esplorare la città a piedi, visitare i quartieri storici e fare escursioni ai siti archeologici nei dintorni.

Anche maggio e ottobre rappresentano buoni compromessi, con prezzi generalmente più bassi e meno turisti. Le piogge sono presenti ma non continue, e le temperature rimangono gradevoli. Durante la stagione delle piogge estive, ti consiglio di pianificare le attività all’aperto per la mattina e riservare i pomeriggi per musei e attrazioni al coperto. Leggi anche la guida su quando andare a Città del Messico per ulteriori informazioni.

Clima e meteo nella Riviera Maya e Yucatan

La Riviera Maya comprende le famose destinazioni di Cancún, Playa del Carmen e Tulum, oltre alle isole di Cozumel e Isla Mujeres. Tutta questa zona, situata nella penisola dello Yucatán, presenta un clima tropicale caratterizzato da temperature elevate tutto l’anno e una netta divisione tra stagione secca e stagione delle piogge.

Le temperature nella Riviera Maya sono costantemente alte durante tutto l’anno, con medie che oscillano tra i 27°C di gennaio e i 33°C di luglio-agosto. La temperatura del mare rimane sempre ottimale per fare il bagno, variando tra 26°C nei mesi invernali e 29-30°C in estate. Questa costanza termica rende la Riviera Maya una destinazione balneare per eccellenza, dove l’acqua cristallina dei Caraibi invita al relax in qualsiasi periodo.

L’umidità è sempre piuttosto elevata, specialmente durante la stagione delle piogge, quando può superare l’80%. Questa combinazione di caldo e umidità può risultare oppressiva nei mesi estivi, rendendo l’aria molto pesante e afosa. Gli alisei provenienti da est mitigano parzialmente il caldo, specialmente lungo la costa, creando una piacevole brezza marina.

La stagione secca: da novembre ad aprile

Da novembre ad aprile la Riviera Maya vive il suo periodo di massimo splendore dal punto di vista climatico. Le precipitazioni sono scarse, concentrate principalmente tra novembre e dicembre, quando possono ancora verificarsi alcuni rovesci residui della stagione precedente. Da gennaio a marzo le piogge sono rarissime, e quando si verificano sono brevi e notturne.

Novembre presenta temperature piacevoli, intorno ai 28-29°C, con occasionali giornate più fresche quando arriva il norte, un vento fresco da nord-ovest che può abbassare le temperature fino a 20-22°C. Questi episodi sono poco frequenti ma possono verificarsi tra dicembre e febbraio, rendendo consigliabile portare una felpa leggera per le serate.

Gennaio e febbraio rappresentano i mesi più freschi della Riviera Maya, termine relativo considerando che le temperature diurne si mantengono comunque intorno ai 27-28°C. Le notti possono essere leggermente fresche, scendendo a 19-21°C, ma rimangono sempre gradevoli. Questi mesi offrono il clima più confortevole per chi non ama il caldo eccessivo.

Marzo e aprile vedono un graduale aumento delle temperature. Aprile è il mese più caldo della stagione secca, con massime che raggiungono facilmente i 31-32°C e un sole molto intenso. L’umidità inizia ad aumentare in preparazione della stagione delle piogge, ma le precipitazioni rimangono ancora molto scarse. Questi mesi sono ideali se desideri temperature più elevate e un mare perfetto.

La stagione delle piogge: da maggio ad ottobre

La stagione delle piogge nella Riviera Maya inizia a maggio e si protrae fino a ottobre, con caratteristiche diverse nei vari mesi. Maggio rappresenta un mese di transizione, con temperatura che sale ulteriormente (32°C) e i primi segnali di instabilità atmosferica. Le piogge iniziano a manifestarsi ma sono ancora sporadiche e di breve durata.

Giugno vede un aumento significativo delle precipitazioni, che raggiungono i 170-200 mm mensili. I rovesci sono frequenti ma si concentrano principalmente nel tardo pomeriggio e sera, lasciando le mattine e le prime ore pomeridiane generalmente soleggiate. L’umidità è molto elevata e può rendere il caldo opprimente, con temperature che superano i 32°C.

Luglio e agosto presentano una leggera diminuzione delle piogge rispetto a giugno, un fenomeno noto come “veranillo” o piccola estate. Le precipitazioni mensili scendono a 150-170 mm, distribuiti su un numero minore di giorni. Le temperature rimangono molto alte, toccando i 33°C, e l’afa è intensa. Nonostante le piogge, ci sono molte ore di sole e le giornate possono essere piacevoli se non ci si aspetta il clima perfetto della stagione secca.

Settembre e ottobre rappresentano i mesi più critici della stagione delle piogge, con precipitazioni che raggiungono i 200-240 mm. Le piogge sono intense, frequenti e possono durare diverse ore. Il cielo è spesso coperto anche quando non piove, e l’umidità raggiunge livelli massimi. Questi mesi coincidono con il picco della stagione degli uragani, rendendo il periodo particolarmente rischioso per un viaggio nella Riviera Maya.

La minaccia degli uragani

La stagione ufficiale degli uragani nell’Atlantico va dal 1° giugno al 30 novembre, con il periodo di massimo rischio tra agosto e ottobre. La Riviera Maya, affacciata sul Mar dei Caraibi, è particolarmente esposta a questo fenomeno. Gli uragani sono cicloni tropicali molto potenti che possono causare danni devastanti con venti superiori ai 200 km/h, onde gigantesche e piogge torrenziali.

Non tutti gli uragani colpiscono direttamente la Riviera Maya ogni anno, ma anche quando passano a distanza possono causare mare molto mosso, piogge intense e venti forti. Gli hotel e le strutture turistiche della zona sono costruiti secondo rigorosi standard antisismici e anticlimatici, con piani di evacuazione ben definiti, ma un uragano può comunque rovinare la tua vacanza, con giorni di maltempo continuo e impossibilità di uscire dalle strutture nel peggiore dei casi.

Se decidi di viaggiare durante la stagione degli uragani, è fondamentale stipulare un’assicurazione di viaggio per il Messico che copra cancellazioni e interruzioni dovute a eventi meteorologici. Monitora costantemente le previsioni meteo nei giorni precedenti la partenza – consulta la guida su quando andare a Playa del Carmen e la guida su quando andare a Cancun per rimanere aggiornato – e considera la possibilità di spostare il viaggio se un uragano è previsto nella zona.

Quando andare nella Riviera Maya?

Il periodo migliore per visitare la Riviera Maya va da metà dicembre a metà aprile, con particolare preferenza per i mesi di febbraio e marzo. Questo periodo offre il perfetto equilibrio tra clima ideale, mare calmo e cristallino, e condizioni ottimali per tutte le attività, dalle immersioni nelle cenote alle escursioni ai siti Maya come Chichén Itzá e le rovine Maya di Tulum.

Se cerchi il miglior rapporto qualità-prezzo ed evitare la folla, considera novembre o aprile. Novembre ha ancora un minimo rischio uragani residuo e qualche pioggia, ma le tariffe sono significativamente più basse. Aprile è molto caldo ma ancora secco, con prezzi che iniziano a scendere verso fine mese.

Sconsiglio fortemente settembre e ottobre per il rischio di uragani e le piogge intense. Luglio e agosto, pur essendo piovosi, possono essere una buona alternativa per chi non ha altra scelta, accettando il compromesso di possibili rovesci pomeridiani in cambio di temperature elevate e mare sempre caldo.

Il fenomeno del sargasso

Negli ultimi anni, la Riviera Maya ha dovuto affrontare un fenomeno naturale che può influenzare significativamente l’esperienza balneare: l’arrivo massiccio di sargasso, un tipo di alga bruna marina che si accumula sulle spiagge in quantità variabili durante alcuni periodi dell’anno.

Questo fenomeno, pur essendo naturale, è aumentato considerevolmente in intensità dal 2015, probabilmente a causa del cambio climatico, dell’aumento della temperatura degli oceani e dell’eccesso di nutrienti nelle acque dovuto all’agricoltura intensiva.

Il sargasso viene trasportato dalle correnti oceaniche dall’Atlantico centrale, formando enormi chiazze galleggianti che possono estendersi per chilometri. Quando raggiunge le coste, si deposita sulle spiagge creando strati che possono variare da pochi centimetri a diversi metri di spessore nei casi più gravi. L’alga fresca non è particolarmente problematica, ma quando inizia a decomporsi sulla spiaggia produce un odore sgradevole di uova marce dovuto al rilascio di idrogeno solforato, e attira insetti.

Il problema del sargasso non è costante tutto l’anno né colpisce tutte le spiagge allo stesso modo. Generalmente, il periodo con maggiore presenza di sargasso va da aprile ad agosto, con picchi variabili che possono verificarsi in momenti diversi a seconda dell’anno.

Alcuni anni vedono arrivi massicci già a marzo, mentre altri anni il fenomeno si manifesta prevalentemente tra maggio e giugno. I mesi invernali, da novembre a febbraio, sono generalmente liberi da sargasso, rendendo questo periodo ancor più indicato per una vacanza all’insegna di mare e spiagge.

È importante sottolineare che gli hotel e le autorità della Riviera Maya lavorano costantemente per gestire il problema, difatti molti resort investono risorse significative nella pulizia quotidiana delle spiagge, utilizzando macchinari speciali e squadre di lavoratori che rimuovono il sargasso già dalle prime ore del mattino.

Alcuni hotel riescono a mantenere le loro spiagge relativamente pulite ma non possono controllare la presenza di alghe in acqua quando sono particolarmente abbondanti.

Se il mare cristallino e le spiagge da sogno sono la tua priorità assoluta e non accetti compromessi, opta per i mesi invernali tra dicembre e febbraio, quando il sargasso è praticamente assente. In alternativa, considera altre città del Messico e regioni meno colpite dal fenomeno, come la costa del Pacifico (Puerto Vallarta, Acapulco) o la Baja California.

Clima e meteo nel Nord del Messico

Il Nord del Messico presenta caratteristiche climatiche completamente diverse rispetto al resto del paese. Questa vasta regione, che confina con gli Stati Uniti, include stati come Chihuahua, Sonora, Coahuila e Nuevo León, caratterizzati da deserti e montagne, e città moderne come Monterrey e Ciudad Juárez.

Il clima del Nord del Messico è generalmente più temperato rispetto alle regioni tropicali del sud, con una maggiore variabilità stagionale. Le temperature possono variare significativamente tra estate e inverno, e anche tra giorno e notte. I deserti del nord, come il Deserto di Chihuahua, sperimentano escursioni termiche estreme, con giorni molto caldi e notti sorprendentemente fresche.

Le precipitazioni sono scarse in quasi tutta la regione, concentrandosi principalmente nel periodo estivo tra luglio e settembre. Il Nord del Messico è considerato una delle zone più aride del paese, con molte aree che ricevono meno di 300 mm di pioggia all’anno.

Inverno nel Nord del Messico

L’inverno nel Nord del Messico, da dicembre a febbraio, può essere freddo, specialmente nelle zone interne e montuose. Le temperature notturne possono scendere sotto lo zero in molte località, con gelate non rare nelle città di montagna. Febbraio e marzo sono statisticamente i mesi più freddi, anche se le temperature raramente scendono sotto i 5°C nelle principali città.

Durante il giorno, tuttavia, splende il sole e le temperature salgono rapidamente fino a 15-20°C, rendendo le giornate piacevoli per le attività all’aperto. L’aria è secca e limpida, offrendo una visibilità eccellente e tramonti spettacolari sui paesaggi desertici. Le piogge sono pressoché assenti in questo periodo, rendendo l’inverno una stagione eccellente per esplorare il nord.

Le città coloniali del nord come Durango, Zacatecas e Guanajuato, mostrano il loro lato più affascinante in inverno, con strade colorate illuminate da un sole cristallino e un’atmosfera fresca che invita alle passeggiate. Durante le festività natalizie queste città si animano di decorazioni e mercatini, creando un’atmosfera magica.

Estate nel Nord del Messico

L’estate, da giugno a settembre, porta un caldo intenso in tutto il Nord del Messico. Le temperature possono facilmente superare i 35-40°C nelle zone desertiche, con punte che in alcune località come Mexicali raggiungono i 45-48°C. Questo caldo estremo rende le attività all’aperto molto faticose nelle ore centrali della giornata.

Paradossalmente, l’estate è anche la stagione più umida del nord, con piogge che arrivano principalmente sotto forma di violenti temporali pomeridiani. Questi rovesci sono tipicamente brevi ma intensi, capaci di scaricare grandi quantità d’acqua in poco tempo.

Le notti estive rimangono calde, specialmente nelle città, con temperature che raramente scendono sotto i 22-25°C. L’aria condizionata diventa essenziale per poter dormire confortevolmente. Nonostante il caldo, molte città del nord mantengono una vivace vita notturna, con locali e ristoranti che rimangono aperti fino a tarda ora.

Quando visitare il Nord del Messico?

Il periodo migliore per esplorare il Nord del Messico va da ottobre a maggio, evitando il caldo estremo dell’estate. I mesi primaverili di marzo e aprile offrono temperature piacevoli, paesaggi che sbocciano dopo le piogge invernali (anche se scarse) e condizioni perfette per il trekking e le escursioni.

L’autunno, specialmente novembre, è eccellente per visitare le città coloniali quando le temperature sono ancora miti ma il caldo estivo è passato. Se desideri esplorare i deserti, la primavera precoce (febbraio-marzo) offre temperature diurne piacevoli e notti fresche ma non gelide.

Evita giugno, luglio e agosto se non sei abituato al caldo estremo. Le temperature possono diventare pericolose, specialmente per escursioni in zone remote. Se devi viaggiare in estate, pianifica tutte le attività all’aperto nelle prime ore del mattino e cerca sempre aria condizionata nelle ore centrali.

Clima nel Golfo della California e Baja California

La penisola della Baja California e il Golfo della California (anche noto come Mar di Cortés) rappresentano una delle regioni più affascinanti del Messico dal punto di vista naturalistico e climatico. Questa lunga striscia di terra che si estende per oltre 1.200 km offre paesaggi desertici spettacolari, spiagge incontaminate e un mare ricchissimo di vita marina.

Baja California del Nord

La parte settentrionale della penisola, che include città come Tijuana, Ensenada e Rosarito, presenta un clima mediterraneo molto simile a quello della California meridionale degli Stati Uniti. Le temperature sono miti tutto l’anno, con estati calde ma non torride e inverni freschi ma mai rigidi.

Le temperature medie oscillano tra i 19-20°C invernali e i 24-25°C estivi lungo la costa occidentale, quella che si affaccia sull’Oceano Pacifico. L’influenza della corrente fredda della California mantiene le temperature del mare piuttosto basse, con acqua che raramente supera i 20-22°C anche in estate. Questo può risultare freddo per fare il bagno, ma è perfetto per gli appassionati di surf.

Le precipitazioni si concentrano nei mesi invernali, da novembre a marzo, ma rimangono sempre piuttosto scarse, raramente superando i 200-250 mm annui. Quando piove, si tratta generalmente di piogge leggere e prolungate, molto diverse dai temporali tropicali del sud. La nebbia è frequente nelle prime ore del mattino, specialmente in primavera e estate, creando un’atmosfera misteriosa lungo la costa.

Golfo della California (lato orientale)

La costa orientale della Baja California, quella che si affaccia sul Golfo della California, presenta un clima completamente diverso rispetto alla costa occidentale. Qui non arriva la corrente fredda del Pacifico, e le temperature sono significativamente più elevate, specialmente in estate.

Le città come La Paz, situate sul golfo, vivono estati molto calde con temperature che superano regolarmente i 35-36°C tra luglio e settembre. Il mare è decisamente più caldo rispetto alla costa occidentale, con temperature che variano da 20-22°C in inverno a 28-30°C in estate, rendendo il bagno molto più piacevole tutto l’anno.

L’inverno è la stagione ideale per visitare il Golfo della California. Le temperature diurne si attestano intorno ai 22-25°C al sud della penisola (come a Cabo San Lucas), 20-22°C al centro (La Paz) e 18-20°C al nord. Le notti sono fresche ma piacevoli, intorno ai 12-15°C. Il cielo è generalmente sereno e le piogge praticamente assenti.

Los Cabos

L’estremo sud della penisola, dove si trovano le famose località di Cabo San Lucas e San José del Cabo, gode di un clima quasi perfetto per gran parte dell’anno. Questa zona è una destinazione privilegiata per chi cerca sole, mare e temperature piacevoli.

L’inverno a Los Cabos (dicembre-marzo) è semplicemente perfetto. Le giornate sono calde e soleggiate con temperature intorno ai 26-28°C, mentre le notti sono fresche e confortevoli con 12-15°C. Il mare è più fresco rispetto all’estate ma comunque balneabile, specialmente nelle baie riparate.

Questo periodo coincide con la stagione migliore per l’avvistamento delle balene grigie, uno spettacolo naturale straordinario che richiama visitatori da tutto il mondo.

La primavera (aprile-maggio) vede un graduale aumento delle temperature. Aprile è particolarmente caldo, con massime che raggiungono i 29-30°C e notti sempre fresche. Il mare inizia a scaldarsi, diventando perfetto per nuotare e fare snorkeling. Maggio è il mese più caldo e secco dell’anno, con temperature che possono superare i 32°C, ma il calore è secco e sopportabile grazie alla brezza marina.

L’estate (giugno-settembre) porta il caldo intenso, con temperature che superano i 32-34°C. Questo è anche il periodo delle piogge estive, fenomeno noto localmente come chubascos. Si tratta di forti temporali che arrivano principalmente tra agosto e settembre, scaricando rapidamente grandi quantità d’acqua. Occasionalmente possono formarsi cicloni tropicali che colpiscono la punta meridionale della penisola, anche se meno frequentemente rispetto alla costa atlantica.

L’autunno (ottobre-novembre) segna il ritorno a condizioni più stabili. Ottobre può ancora essere caldo e umido con qualche rovescio residuo, mentre novembre offre già il clima perfetto dell’inverno, con giornate calde, notti fresche e sole abbondante.

Osservazione della fauna marina

Il Golfo della California è uno dei mari più ricchi di biodiversità al mondo, soprannominato da Jacques Cousteau “l’acquario del mondo”. Oltre alle balene grigie che migrano qui in inverno per riprodursi (da gennaio a marzo), è possibile avvistare delfini, leoni marini, squali balena (giugno-novembre nella zona di La Paz) e mante.

Per gli appassionati di diving e snorkeling, il periodo migliore va da maggio a novembre quando la visibilità subacquea è massima e la temperatura dell’acqua più elevata. Settembre e ottobre offrono le migliori condizioni per incontrare gli squali balena, i giganti gentili del mare che si concentrano nelle acque ricche di plankton.

Quando visitare la Baja California

Per la Baja California del Nord, la primavera e l’autunno (marzo-maggio e settembre-ottobre) rappresentano i periodi migliori, con temperature moderate e minori folle turistiche. L’estate può essere piacevole ma il mare rimane freddo per chi desidera fare bagni lunghi.

Per Los Cabos e il sud della penisola, il periodo ideale va da novembre ad aprile, con particolare preferenza per gennaio-marzo per l’avvistamento delle balene. Evita agosto e settembre per il rischio di cicloni tropicali, anche se molto inferiore rispetto alla Riviera Maya.

La zona del Golfo della California è meravigliosa da novembre a maggio, con dicembre-marzo perfetti per chi cerca temperature miti, e aprile-maggio ideali per chi ama il caldo più intenso e il mare più caldo. L’estate è sconsigliata per il caldo eccessivo nelle città come La Paz.

FAQ: domande frequenti su quando andare in Messico

Qual è il mese migliore per andare in Messico?

Non esiste un unico mese migliore valido per tutto il Messico data la vastità del paese. Per la Riviera Maya e le spiagge caraibiche, febbraio e marzo offrono il miglior equilibrio tra clima perfetto e prezzi accettabili. Per Città del Messico e gli altipiani, marzo e aprile sono ideali. Per la Baja California e Los Cabos, gennaio-febbraio sono perfetti, specialmente per l’avvistamento delle balene. In generale, il periodo tra dicembre e aprile rappresenta la finestra più sicura per la maggior parte delle destinazioni messicane.

Quando costa meno andare in Messico?

I prezzi più bassi si registrano durante la stagione delle piogge, da giugno a ottobre, con settembre e ottobre che offrono le tariffe assolute più economiche. Tuttavia, questi mesi coincidono con il picco della stagione degli uragani e piogge intense. Per un buon compromesso tra prezzo e clima, considera novembre o fine aprile, quando i costi sono moderati ma le condizioni meteorologiche già buone o ancora accettabili.

Si può andare al mare in Messico a dicembre?

Assolutamente sì! Dicembre è un mese eccellente per il mare in Messico, specialmente nella Riviera Maya dove le temperature si aggirano sui 28°C e il mare è a 27°C. Le piogge sono rare e il sole abbondante. L’unico aspetto da considerare è che i prezzi sono elevati, specialmente durante le festività natalizie quando molti hotel registrano il tutto esaurito. Se puoi, evita le settimane tra Natale e Capodanno per trovare disponibilità migliori e prezzi più ragionevoli.

Qual è il periodo degli uragani in Messico?

La stagione ufficiale degli uragani va dal 1° giugno al 30 novembre, con il periodo di massimo rischio concentrato tra metà agosto e fine ottobre. Settembre è statisticamente il mese con maggiore attività ciclonica. Le zone più esposte sono la Riviera Maya e la costa caraibica, seguita dalla costa del Golfo del Messico. La costa del Pacifico e la Baja California sono meno frequentemente colpite. È fortemente sconsigliato pianificare vacanze balneari in settembre e ottobre senza un’assicurazione completa che copra eventi meteorologici.

Fa freddo in Messico d’inverno?

Dipende dalla zona. Nelle destinazioni balneari come Cancún, Playa del Carmen e Los Cabos, l’inverno è caldo con temperature diurne di 26-28°C, anche se le serate possono essere fresche (18-20°C). A Città del Messico e negli altipiani, dicembre-gennaio possono essere freddi, specialmente di notte quando le temperature scendono a 6-8°C. Il nord del Messico può essere veramente freddo in inverno, con gelate notturne nelle zone interne. Se visiti zone d’alta quota in inverno, porta abbigliamento caldo per sera e mattina.

Quando andare in Messico

Il Messico è una destinazione che può offrire esperienze meravigliose in quasi ogni periodo dell’anno, a patto di scegliere la destinazione e il mese giusti in base alle tue priorità e al tipo di viaggio che desideri.

Usa questa guida su quando andare in Messico come riferimento nella tua pianificazione, ma ricorda che anche le previsioni migliori possono essere sorprese dalla natura. Mantieni flessibilità, porta con te spirito d’avventura e preparati a innamorarti di questo paese straordinario, quale che sia la stagione del tuo viaggio.

4
Condividi su: