Merida (Yucatan), Messico: cosa fare, cosa vedere, quando andare

Esiste una città in Messico dove il tempo sembra scorrere in modo diverso, dove i profumi della cucina yucateca si mescolano ai suoni delle marimba che risuonano nelle piazze, e dove la storia maya e quella coloniale spagnola convivono armoniosamente a ogni angolo di strada. Quella città si chiama Merida, ed è la destinazione che, una volta visitata, difficilmente dimenticherai.

Capitale dello stato dello Yucatan in Messico, Merida è una città che sorprende: grande e vivace, ma mai caotica nel suo centro storico; turistica, ma non artificiale; ricca di monumenti, ma soprattutto viva di cultura autentica.

Fondata nel 1542 dallo spagnolo Francisco de Montejo de León sulle rovine dell’antica città maya di T’ho (o Ichcaansihó), è soprannominata Ciudad Blanca per i suoi edifici coloniali costruiti in pietra calcarea chiara. Nel 2017 ha ottenuto il titolo di Capitale Americana della Cultura, riconoscimento che fotografa perfettamente l’anima di questa città.

In questa guida pratica ti accompagno alla scoperta di tutto quello che devi sapere prima e durante il tuo viaggio a Merida: cosa vedere, dove mangiare, come muoverti, quando andare e quali escursioni fare nei dintorni. Siediti comodo: c’è tanto da scoprire.

Vale la pena visitare Merida in Messico?

La risposta è sì, assolutamente. Ma ti spiego perché, perché Merida non è per tutti i tipi di viaggiatori, ed è giusto che tu sappia cosa aspettarti prima di partire.

Merida è la scelta giusta per te se ami le città coloniali autentiche, la storia millenaria della civiltà maya, la cucina locale genuina e la possibilità di esplorare una destinazione che non si è ancora trasformata in un parco a tema per turisti.

Non troverai grandi attrazioni ma in compenso avrai a disposizione una base strategica straordinaria per esplorare lo Yucatan in tutta la sua varietà.

Da Merida puoi raggiungere in giornata siti archeologici di fama mondiale come Uxmal e Chichén Itzá, immergerti nelle acque cristalline dei cenotes, avvistare i fenicotteri rosa nella riserva di Celestun e visitare la città gialla di Izamal. Il centro storico di Merida con la sua piazza centrale, seconda per dimensioni solo a quella di Città del Messico, si visita tranquillamente a piedi.

Se invece sei alla ricerca di mare e spiagge, vita notturna e resort all-inclusive, probabilmente la tua meta ideale è Cancun o Playa del Carmen sulla Riviera Maya, a circa 320 km di distanza.

Quando andare a Merida: clima e periodo migliore

Il clima di Merida è di tipo tropicale, con tre stagioni ben distinte:

  • Novembre – Febbraio (stagione secca fresca): è il periodo migliore per visitare Merida. Le temperature diurne oscillano tra 25°C e 30°C, le piogge sono quasi assenti, il sole splende quasi ogni giorno. Le notti possono essere fresche, con temperature che a volte scendono fino a 10-12°C, quindi porta una felpa. È anche la stagione di punta per il turismo, quindi è consigliabile prenotare alloggio e tour con anticipo.
  • Marzo – Maggio (stagione calda e secca): le temperature salgono rapidamente, con massime che facilmente superano i 35°C e punte oltre i 40°C ad aprile-maggio. Se sopporti bene il caldo e vuoi meno turisti, questo periodo è comunque visitabile grazie all’assenza di piogge. I cenotes diventano in questo caso un rifugio prezioso.
  • Giugno – Ottobre (stagione delle piogge): caldo afoso con frequenti acquazzoni pomeridiani, a volte intensi. Da agosto a ottobre esiste anche il rischio di uragani. È la stagione meno consigliata per visitare la zona interna dello Yucatan. I prezzi degli hotel sono più bassi e i siti meno affollati, ma le condizioni meteo possono limitare le escursioni.

Il consiglio: se puoi scegliere, punta su dicembre e gennaio per il miglior equilibrio tra clima e affollamento. Se viaggi a Pasqua o a Natale, prenota con mesi di anticipo.

Come arrivare a Merida

Merida dispone di un aeroporto internazionale (codice IATA: MID) che riceve voli intercontinentali, spesso con scalo a Houston, Miami o Città del Messico. Dall’Italia, il percorso più comune prevede un volo per Cancun con compagnie come Neos Air o ITA Airways (spesso con scalo), e poi il proseguimento verso Merida.

In alternativa, se il tuo viaggio prevede una tappa a Cancun o sulla Riviera Maya, puoi raggiungere Merida in autobus con la compagnia ADO, che collega le principali città dello Yucatan con autobus moderni, puntuali e confortevoli. Il viaggio da Cancun a Merida dura circa 4 ore e costa circa 25€. Da Playa del Carmen sono circa 5 ore.

  • Aereo: Aeroporto Manuel Crescencio Rejón di Merida, a circa 8 km dal centro.
  • Autobus ADO: la stazione centrale (ADO Terminal de Autobuses – Centro Histórico) si trova a poca distanza dal centro storico.
  • Auto a noleggio: consigliata se vuoi esplorare i dintorni in autonomia. Le strade dello Yucatan sono in ottimo stato e guidare è semplice.

Come muoversi a Merida

Il centro storico di Merida si visita comodamente a piedi. Le strade seguono una griglia regolare: le vie con numeri dispari corrono da est a ovest, quelle con numeri pari da nord a sud. Una volta capito il sistema, orientarsi diventa semplicissimo.

Per gli spostamenti più lunghi in città puoi usare i taxi (abbondanti e a prezzi contenuti, sempre meglio concordare il prezzo prima di salire) o i servizi di Uber e InDriver, disponibili e convenienti. Per le escursioni fuori città, la scelta ideale è l’auto a noleggio oppure i tour organizzati che partono dalle numerose agenzie del centro.

Cosa vedere a Merida: i luoghi da non perdere

Centro storico di Merida

Il centro storico di Merida è il cuore pulsante della città. Passeggiare tra le sue strade acciottolate, ammirare i palazzi coloniali dai colori pastello e lasciarsi trascinare dall’atmosfera vivace dei mercati e delle piazze è un’esperienza che da sola vale il viaggio.

Il quartiere è percorribile interamente a piedi e offre una concentrazione di attrazioni, ristoranti, bar, negozi di artigianato e spazi culturali senza eguali in tutta la penisola dello Yucatan. Ogni sera, verso le 21, sulla piazza principale si tengono spettacoli gratuiti organizzati dall’ufficio turistico locale: musica tradizionale, danze folcloristiche, teatro.

Consiglio pratico: la mattina presto è il momento migliore per esplorare il centro storico, quando l’aria è ancora fresca e le strade non sono ancora affollate. Parti dalla Plaza Grande ed esplora le stradine circostanti.

Plaza Grande

La Plaza Grande — chiamata anche Plaza de la Independencia — è il cuore di Merida, il punto di partenza ideale per qualsiasi esplorazione della città. Classificata tra le più belle piazze del Messico e secondo Zocalo (piazza centrale) più grande del Paese dopo quello della capitale, è uno spazio ampio, curato e sempre animato, con palme, fontane, panchine e giardini fioriti.

Merida cosa vedere

Attorno alla piazza si affacciano gli edifici più importanti di Merida: la Cattedrale, la Casa de Montejo, il Palazzo del Governo e il Museo MACAY di arte contemporanea. Al mattino trovi venditori di frutta, succhi freschi e antojitos tipici; nel pomeriggio famiglie locali che si rilassano all’ombra; la sera musicisti, artisti di strada e spettatori che si godono gli spettacoli gratuiti.

  • Accesso: libero, aperta 24 ore su 24.
  • Dove si trova: Calle 60 angolo Calle 61, centro storico di Merida.
  • Consiglio: fermati a fare colazione nei locali con tavolini in plastica che affacciano sulla piazza — troverai tacos, panuchos e succhi di frutta freschi a prezzi irrisori.

Catedral de San Ildefonso

La Catedral de San Ildefonso è uno degli edifici più importanti di tutta la penisola dello Yucatan e uno dei simboli indiscussi di Merida. Ha il primato di essere la cattedrale più antica dell’intero continente americano, costruita tra il 1561 e il 1598, quindi poche decine di anni dopo la fondazione della città stessa.

Il dato che più colpisce è la sua costruzione: le pietre utilizzate per edificarla furono in gran parte ricavate dalla demolizione dei templi maya preesistenti sul sito, quasi a voler fisicamente seppellire la cultura indigena sotto quella coloniale.

All’interno, assolutamente da non perdere è il Cristo de las Ampollas, custodito in una cappella laterale: si tratta di una statua in legno veneratissima dai messicani, che secondo la tradizione uscì indenne da un terribile incendio che distrusse la chiesa in cui era conservata.

L’altro elemento di grande valore è il grande crocifisso sull’altare principale, il Cristo de la Unidad, simbolo di riconciliazione tra i discendenti degli spagnoli e i maya.

  • Orari: tutti i giorni dalle 8:00 alle 12:30 e dalle 17:00 alle 20:00 (verifica su Google Maps gli orari aggiornati).
  • Ingresso: gratuito.
  • Consiglio: entra in silenzio e prenditi il tempo di osservare i dettagli architettonici. La luce del tardo pomeriggio che filtra dall’ingresso principale crea un’atmosfera straordinaria.

Museo Casa Montejo

Affacciata sulla Plaza Grande, la Casa de Montejo è uno dei gioielli dell’architettura coloniale di Merida. Fu fatta costruire nel 1542 dalla famiglia Montejo, gli stessi conquistadores fondatori della città, e rimase abitazione privata della famiglia per ben quattro secoli, fino agli anni Settanta del Novecento.

La facciata in stile plateresco (un’elaborata forma di barocco spagnolo) è celebre in tutto il Messico per i suoi dettagli scultorei: guerrieri spagnoli a cavallo che calpestano figure antropomorfe, simbolo inequivocabile della sottomissione dei popoli indigeni. Un documento storico scolpito nella pietra.

L’interno oggi ospita una filiale del Banamex (banca messicana), ma i visitatori possono accedere liberamente agli spazi comuni e al cortile centrale per ammirare gli arredi d’epoca e le decorazioni. Non è la visita più lunga, ma vale assolutamente qualche minuto.

  • Orari: lunedì-sabato 10:00 – 18:00, domenica 10:00 – 14:00.
  • Ingresso: gratuito.
  • Consiglio: dedica qualche minuto in più alla facciata esterna per osservare i dettagli delle sculture che raccontano la storia della conquista meglio di qualsiasi libro.

Palazzo del Governo (Palacio de Gobierno)

Sul lato nord della Plaza Grande sorge il Palacio de Gobierno, sede del governo dello stato dello Yucatan. L’esterno è imponente, ma è l’interno che riserva la sorpresa più bella: una serie di enormi murales dipinti dall’artista Fernando Castro Pacheco nel corso di trent’anni di lavoro, dal 1971 al 2000.

I murales raccontano in maniera dettagliata la storia dello Yucatan, dall’epoca preispanica maya fino all’era moderna, passando per la colonizzazione spagnola, le rivolte indigene e l’era dell’henequen (la fibra di agave che rese ricca la regione a fine Ottocento). È una visita che regala una comprensione profonda del contesto storico della regione.

  • Orari: tutti i giorni dalle 9:00 alle 16:00.
  • Ingresso: gratuito.
  • Consiglio: porta con te un binocolo o usa lo zoom del telefono per apprezzare i dettagli dei murales superiori. L’illuminazione serale li rende particolarmente suggestivi.

I musei di Merida

Merida offre una sorprendente varietà di musei per una città di provincia. Ecco i principali che ti consiglio di visitare.

Gran Museo del Mundo Maya

Il Gran Museo del Mundo Maya è il museo più completo e moderno dedicato alla civiltà maya dell’intera penisola. Inaugurato nel 2012, ospita una collezione di oltre 1.100 pezzi tra sculture, ceramiche, gioielli, strumenti e reperti della vita quotidiana delle antiche civiltà maya che abitavano tutta la penisola dello Yucatan.

Il percorso è interattivo e articolato in quattro grandi aree tematiche: il mondo maya antico, il mondo maya attuale, la natura dello Yucatan e la storia moderna.

  • Orari: mercoledì-lunedì 9:00 – 16:30 (chiuso il martedì).
  • Biglietto: circa 150 pesos messicani per adulti (circa 7,5€), gratuito per bambini sotto i 4 anni.
  • Come arrivare: si trova fuori dal centro storico, circa 5 km a nord. Taxi o Uber circa 10-15 minuti dal centro.

Museo de la Ciudad de Mérida

Ospitato nell’antico palazzo delle poste, il museo della Città di Merida racconta la storia della città stessa attraverso quattro sezioni: la preispanica (con reperti maya), la novoispanica (colonizzazione spagnola), il XIX secolo e il XX secolo. Un ottimo modo per contestualizzare tutto quello che vedrai in giro per la città.

  • Orari: martedì-venerdì 9:00 – 18:00, sabato e domenica 9:00 – 14:00.
  • Ingresso: gratuito.

Museo MACAY (Fernando García Ponce-Macay)

Affacciato sulla Plaza Grande, il Museo di Arte Contemporanea dello Yucatan ospita un’ampia collezione di opere di artisti messicani e yucatechi. Ideale per una sosta pomeridiana, magari dopo la visita alla cattedrale.

  • Orari: lunedì, martedì e domenica 11:00 – 14:00.
  • Ingresso: gratuito.

Paseo de Montejo

Se il centro storico è il cuore antico di Merida, il Paseo de Montejo è il suo volto elegante di fine Ottocento. Questo ampio viale alberato, ispirato ai grandi boulevard europei e in particolare agli Champs-Élysées di Parigi, fu costruito durante l’epoca d’oro dell’henequen, la fibra naturale estratta dall’agave sisal che per decenni rese le famiglie yucateche tra le più ricche del Messico.

Lungo il Paseo de Montejo trovi ancora oggi alcune delle ville coloniali più belle della città, costruite dai grandi proprietari terrieri alla fine del XIX e inizio del XX secolo, molte delle quali oggi convertite in hotel di lusso, ristoranti, banche o sedi istituzionali. Passeggiare lungo questo viale è come sfogliare un album fotografico di un’epoca che non c’è più.

Lungo il percorso pedonale troverai anche il Monumento a la Patria, una scultura semicircolare che rappresenta tutta la storia del Messico in bassorilievo, opera dello scultore colombiano Rómulo Rozo.

  • Orario: accessibile 24 ore su 24, pedonale per tutta la sua lunghezza.
  • Consiglio: la mattina presto è il momento migliore per passeggiare, prima che il caldo diventi intenso. La sera, invece, i ristoranti e i bar lungo il Paseo si animano piacevolmente.

I mercati locali di Merida

Una visita a Merida senza passare dai suoi mercati è una visita incompleta. Sono luoghi vivi, rumorosi, profumati, caotici e assolutamente autentici, dove capirai davvero come vivono i messicani.

Mercado Lucas de Gálvez

Il Mercado Lucas de Gálvez è il mercato principale di Merida e uno dei più grandi e caratteristici dello Yucatan. Al suo interno trovi di tutto: frutta tropicale esotica (guanabana, mamey, jícama, pitahaya), verdure, spezie, habanero in tutte le gradazioni di piccantezza, abiti tradizionali, amache artigianali, souvenir e soprattutto cibo.

Le bancarelle di street food sono la vera attrazione: qui puoi assaggiare panuchos (tortillas fritte con fagioli neri e pollo), salbutes (simili ma senza fagioli), cochinita pibil (maiale cotto lentamente nell’achote), papadzules (tortillas con uova e salsa di semi di zucca) e molti altri piatti tipici della cucina messicana ma soprattutto di quella yucateca, tutto a prezzi incredibilmente contenuti.

  • Orari: tutti i giorni dalle 7:00 circa alle 20:30.
  • Dove si trova: Calle 54, vicino al centro storico.
  • Consiglio: vai la mattina per trovare la frutta più fresca e i banchi di street food più forniti. Porta con te pesos in contanti poiché molti venditori non accettano carte.

Mercado San Benito

Accanto al Lucas de Gálvez si trova il Mercado San Benito, più orientato alla vita quotidiana dei locali: abbigliamento, articoli per la casa, elettronica di seconda mano. Meno turistico ma interessante per capire la realtà commerciale della città.

Altri luoghi da vedere nel centro storico di Merida

Il centro storico nasconde molti altri angoli interessanti che vale la pena esplorare senza fretta:

  • Parque San Juan: una piazza più tranquilla rispetto alla Plaza Grande, con la bella chiesa di San Giovanni Battista e numerose bancarelle di street food intorno. L’Arco de San Juan, poco distante, è uno degli archi coloniali più fotografati della città.
  • Iglesia de Santa Lucía: una delle chiese coloniali più pittoresche di Merida, con la sua piazzetta alberata dove ogni giovedì sera si tengono spettacoli di musica tradizionale yucateca gratuiti.
  • Parque de Santa Ana: uno dei quartieri coloniali più affascinanti della città, con palazzi dai colori vivaci e un’atmosfera più locale rispetto al centro.

I cenotes vicino a Merida

Nessun viaggio nello Yucatan è completo senza una visita a un cenote. Queste formazioni geologiche uniche al mondo, pozzi d’acqua dolce e cristallina che si aprono nel sottosuolo calcareo della penisola, erano considerati sacri dai Maya, che li usavano per rituali religiosi e come principale fonte d’acqua dolce. Oggi sono tra le attrazioni naturali più affascinanti e frequentate di tutto il Messico.

Nello stato dello Yucatan ci sono circa 3.000 cenotes registrati, di cui poco meno della metà aperti al pubblico. I più belli e facilmente raggiungibili da Merida si trovano nell’Anillo de Cenotes, una zona a circa 40-50 km dalla città.

I cenotes di Santa Barbara (Homún)

A circa 50 km da Merida, i cenotes di Santa Barbara offrono quattro diversi specchi d’acqua (Cascabel, Chaksikin, Xooch e Pool Cocom), collegati tra loro e raggiungibili a cavallo, in bici o in van. Sono quelli organizzati meglio e più accessibili della regione, con servizi adeguati per le famiglie. Il cenote Cascabel è il solo completamente accessibile a persone con mobilità ridotta, dotato di ascensore installato nel 2023.

  • Prezzi: circa 437 pesos a persona senza pasto (circa 22€), 587 pesos con pasto incluso.
  • Orari: tutti i giorni 7:30 – 18:00.

Cenote Xlacah (Dzibilchaltun)

Il Cenote Xlacah si trova all’interno del sito archeologico maya di Dzibilchaltún, a soli 30 minuti di auto da Merida: è il cenote più vicino alla città. L’acqua è cristallina, con una zona poco profonda e una zona molto profonda.

  • Prezzi: incluso nel biglietto del sito archeologico di Dzibilchaltun (105 pesos).
  • Orari: tutti i giorni 8:00 – 16:00.

El Corchito (Progreso)

A circa 44 km da Merida, la Riserva Ecologica El Corchito offre tre cenotes in mezzo alle mangrovie, raggiungibili attraversando un piccolo specchio d’acqua su una barca. Le piscine sono più basse rispetto alla media dei cenotes yucatechi, ma l’ambiente naturale è davvero suggestivo.

  • Prezzi: circa 120 pesos adulti, 45 pesos bambini.
  • Orari: tutti i giorni 9:00 – 16:00.

Consigli pratici per visitare i cenotes:

  • Porta sempre con te un cambio asciutto, un asciugamano e crema solare biodegradabile (in molti cenotes è obbligatoria per proteggere l’ecosistema).
  • L’acqua dei cenotes è mediamente tra i 20°C e i 24°C: fresca ma non gelida.
  • I cenotes più turistici richiedono il giubbotto di salvataggio (spesso incluso nel biglietto).
  • Meglio visitarli al mattino presto per evitare le folle pomeridiane, specialmente nel weekend.

Dove mangiare a Merida: la cucina yucateca

La cucina dello Yucatan è una delle più originali e ricche di tutto il Messico, con influenze maya, spagnole e persino caraibiche. Merida è il posto giusto per esplorarla a fondo, tra mercati popolari e ristoranti raffinati.

I piatti che devi assolutamente assaggiare:

  • Cochinita pibil: il re della cucina yucateca. Maiale marinato con achiote (semi di annatto) e arancia amara, avvolto in foglie di banano e cotto lentamente. Servito in tacos con cipolla rossa marinata e habanero per chi ama il piccante.
  • Panuchos: tortillas di mais fritte e farcite con fagioli neri, poi guarnite con pollo sfilacciato, avocado, pomodoro e cipolla marinata.
  • Salbutes: simili ai panuchos ma senza i fagioli all’interno, più leggeri e fragranti.
  • Papadzules: tortillas ripiene di uova sode, ricoperte di salsa di semi di zucca e poi condite con salsa di pomodoro. Un piatto antico di origine pre-colombiana.
  • Huevos motuleños: uova fritte su tortillas con salsa di pomodoro, fagioli, piselli, prosciutto e formaggio — la colazione dei campioni yucatechi.
  • Poc chuc: sottili fette di maiale marinate nell’arancia amara e grigliate, servite con cipolle alla griglia e salsa di pomodoro fresco.

Dove mangiare: per un’esperienza autentica e a prezzi popolari, scegli i locali con tavolini in plastica intorno alla Plaza Grande o i banchi del Mercado Lucas de Gálvez. Per un’esperienza più curata, cerca i ristoranti nel centro storico o lungo il Paseo de Montejo che propongono cucina yucateca tradizionale con ingredienti di qualità.

Escursioni da Merida

Merida è una base strategica eccellente per esplorare le attrazioni dello Yucatan. Ecco le escursioni più belle che puoi organizzare anche in giornata.

Uxmal: il sito Maya più elegante dello Yucatan

A circa 80 km da Merida (un’ora di auto), le rovine di Uxmal sono tra le più affascinanti e meno affollate dell’intera penisola dello Yucatan. Patrimonio UNESCO, il sito si distingue per la straordinaria qualità delle decorazioni in pietra che ricoprono i suoi edifici: fregi elaboratissimi, maschere del dio della pioggia Chaac, serpenti e figure geometriche che si ripetono in sequenze quasi ipnotiche.

L’edificio che domina il sito è la celebre Piramide dell’Indovino, alta oltre 35 metri, con una forma ovale unica nell’architettura maya. Ma Uxmal non è solo questa piramide: il Quadrilatero delle Monache, il Palazzo del Governatore e la Casa delle Tartarughe sono altrettanto straordinari.

Rispetto a Chichén Itzá, Uxmal è meno frequentata e offre un’esperienza di visita più tranquilla e immersiva. Se sei appassionato di archeologia, questo è il sito che probabilmente ti rimarrà nel cuore.

  • Orari: tutti i giorni 8:00 – 16:00.
  • Biglietto: circa 461 pesos (zona federale) + 105 pesos (zona statale), totale circa 28€.
  • Come arrivare: in auto a noleggio (strada diretta e semplice) o con tour organizzato da Merida. L’autobus ADO ferma ad Uxmal ma con frequenza limitata.
  • Consiglio: arriva all’apertura per evitare il caldo peggiore e le poche comitive di turisti. Porta acqua abbondante dato che il sito non offre spazi riparati dal sole.

Chichén Itzá: una delle 7 meraviglie del mondo moderno

A circa 120 km da Merida (un’ora e mezza di auto), Chichén Itzá è il sito archeologico più visitato del Messico e una delle Sette Meraviglie del Mondo Moderno. Il suo simbolo, la piramide a gradoni di El Castillo (o Tempio di Kukulkan), è una delle immagini più iconiche dell’intera America Latina.

Il sito è grande e ricco di strutture straordinarie oltre alla piramide principale: il Campo da Gioco della Palla, l’Osservatorio El Caracol, il Tempio dei Guerrieri, il Cenote Sagrado. Considera che oggi non è più possibile scalare la piramide, ma la visione d’insieme del sito rimane comunque mozzafiato.

  • Orari: tutti i giorni 8:00 – 17:00.
  • Biglietto: circa 592 pesos (zona federale) + 105 pesos (zona statale), totale circa 33€.
  • Consiglio: arriva all’apertura o prenota un tour che parte presto da Merida, dopo le 10:00 il sito si riempie di comitive provenienti dalla Riviera Maya. Abbina la visita a un bagno nel vicino cenote Ik Kil, uno dei più spettacolari della regione.

Celestun: i fenicotteri rosa dello Yucatan

A circa 90 km da Merida verso la costa del Golfo del Messico, la Riserva della Biosfera di Celestun è il luogo dove avvistare i fenicotteri rosa in libertà, immersi in una laguna costiera di rara bellezza. Il modo migliore per visitarla è salire su una delle barche dei pescatori locali che portano in tour tra i canneti e le mangrovie alla ricerca dei grandi uccelli rosa.

Oltre ai fenicotteri (presenti in numero maggiore nei mesi invernali), la riserva ospita cormorani, pellicani, aironi e molte altre specie di uccelli. La laguna è anche balneabile in alcuni tratti.

  • Come organizzare: puoi raggiungere Celestun in auto, in autobus ADO o con un tour organizzato da Merida. I tour in barca si contrattano direttamente sul molo e durano circa 2 ore.
  • Costo barca: circa 700-900 pesos a barca (fino a 6-8 persone), da dividere tra i partecipanti.
  • Periodo migliore: da novembre ad aprile, quando la colonia di fenicotteri è più numerosa e il clima è piacevole.

Izamal: la città gialla dello Yucatan

A soli 70 km da Merida (meno di un’ora di auto), Izamal è uno dei borghi più affascinanti e meno conosciuti dello Yucatan. Soprannominata la città gialla per via dei suoi edifici tinteggiati di un vivace color ocra, nasconde una storia straordinaria: è una delle poche città messicane in cui tre ere storiche — preispanica, coloniale e moderna — convivono letteralmente una sull’altra.

Al centro del paese si innalza il maestoso Convento di Sant’Antonio da Padova, costruito nel XVI secolo sopra le rovine di una grande piramide maya. Il cortile interno del convento è il secondo più grande del mondo dopo il Vaticano. Alcune piramidi maya, parzialmente restaurate, sono ancora visibili nei quartieri circostanti.

  • Come arrivare: in auto da Merida (circa 1 ora), in autobus o con tour organizzato.
  • Biglietto piramide: circa 50-60 pesos.
  • Consiglio: se hai poco tempo a disposizione puoi combinare Izamal con una visita a Chichén Itzá nella stessa giornata, visto che si trovano nella stessa direzione.

Progreso: la spiaggia di Merida

Se hai voglia di mare, la spiaggia più vicina a Merida è quella di Progreso, a circa 35 km verso nord. Non è una delle spiagge più belle del Messico, il mare del Golfo del Messico non ha le acque cristalline dei Caraibi, ma è perfetta per una mezza giornata di relax dopo le visite in città, soprattutto per i residenti locali che qui vengono ogni weekend.

Il lungomare di Progreso è animato, con ristoranti di pesce fresco, birre ghiacciate e una bella atmosfera da cittadina di mare messicana.

1
Condividi su: